Sicurezza dei veicoli - Partecipate alla revisione del pacchetto sui controlli tecnici dell'UE

Quando si parla di trasporto su strada, la sicurezza è sempre una delle principali preoccupazioni. Per garantire che un veicolo sia in condizioni operative sicure e per proteggere il conducente, gli altri utenti della strada e il veicolo stesso, è obbligatorio ispezionare regolarmente il bene.

Stanno emergendo nuove tecnologie innovative per limitare l'incertezza e i danni alle persone e ai materiali. Di conseguenza, nel nostro settore vediamo sempre più veicoli tecnici che non rientrano nel campo di applicazione delle normali normative.

Per questo motivo, la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per rivedere le direttive del "Pacchetto controlli tecnici", che consentirà di creare metodi di ispezione dei veicoli più pertinenti. La Commissione invita tutti a esprimere le proprie preoccupazioni sull'attuale quadro normativo entro mercoledì 28 settembre. Non mancate!

Perché la Commissione europea vuole rivedere il "Pacchetto controlli tecnici"?

Per rendere la normativa europea più pertinente, la Commissione europea intende rivedere le tre direttive del "Pacchetto controlli tecnici" adottate nel 2014. Le tre direttive sono:

  • Direttiva 2014/45/UE relativa ai controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi

  • Direttiva 1999/37/CE del 29 aprile 1999, modificata dalla direttiva 2014/46/UE, relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli.

  • Direttiva 2014/47/UE relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell'Unione.

La revisione di queste direttive ha molti vantaggi: migliorerà la sicurezza stradale, contribuirà a mantenere l'idoneità del veicolo nel corso della sua vita, contribuirà a ridurre l'impronta di carbonio e la congestione del traffico.

Per adeguare queste direttive, la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica aperta fino al 28 settembre. Avete ancora tempo per dare il vostro contributo, soprattutto per quanto riguarda il riconoscimento reciproco degli ITP!

Perché è fondamentale per il nostro settore?

Una delle direttive da rivedere, la Direttiva 2014/45/UE, riguarda i controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi. Attualmente, i mezzi di trasporto che operano a livello internazionale devono essere reindirizzati al Paese di immatricolazione per questo controllo annuale.

Per conformarsi a questa direttiva, gli autisti sono costretti a percorrere chilometri inutili. Ciò ha un impatto ambientale e finanziario negativo, oltre a influire negativamente sul flusso del traffico.

TRTA (Technical Road Transport Association) ha simulato i calcoli dell'impatto di questa normativa sul parco rimorchi olandese ed europeo. In Europa, escluso il Regno Unito, le cifre sono impressionanti. Circa 1.836.000 rimorchi percorrono 189.475.200 chilometri senza merci o carichi, creando una congestione extra di 22.032 km, solo per le ispezioni puntuali. L'impatto ecologico è disastroso: questi chilometri emettono 80.330.000 kg di CO2!

Clicca qui per leggere il libro bianco di TRTA

Sollevare questo problema alla Commissione europea può avere un impatto importante sulla CTP. Infatti, possiamo aspettarci che la Commissione Europea crei un'armonizzazione degli standard di controllo e il riconoscimento reciproco dei controlli tecnici sul continente europeo.

Riteniamo che il riconoscimento europeo dei controlli tecnici abbia un valore incredibile. Ciò faciliterà i controlli di sicurezza su strada, ma ridurrà anche la congestione stradale, le emissioni di CO2 e i costi.

Siamo convinti che consentire il controllo dei rimorchi in tutta Europa, indipendentemente dal Paese di immatricolazione, porterà a benefici significativi sia per il pianeta che per l'industria. È urgente intraprendere azioni per invertire l'impatto delle emissioni di carbonio sul cambiamento climatico: questo è il momento di fornire i nostri contributi sul riconoscimento reciproco degli ITP!

Come funziona questa consultazione pubblica?

L'obiettivo di questa consultazione pubblica è quello di raccogliere feedback ed esperienze relative a queste direttive, da chiunque sia interessato alla revisione di queste direttive europee:

  • Cittadini

  • Organismi di ispezione

  • Industria (compresi i produttori di attrezzature e veicoli),

  • Organizzazioni dei consumatori del settore

  • Associazioni del settore stradale

  • ONG

  • Autorità competenti degli Stati membri

  • Qualsiasi altra parte interessata

Come si può contribuire?

Ci sono due modi per contribuire alla revisione del "Pacchetto controlli tecnici". Potete compilare il questionario online o contattare direttamente la Commissione europea (MOVE-RW-OPC@ec.europa.eu), entrambi fino al 28 settembre.

Per accedere al questionario online, è necessario registrarsi o effettuare il login utilizzando il proprio account sui social media.
Il questionario è tradotto in tutte le lingue ufficiali europee, quindi potete inviare le vostre risposte nella lingua desiderata.

Se volete partecipare a questa consultazione pubblica come organizzazione o impresa, vi verrà chiesto di registrarvi attraverso il Registro per la trasparenza dell'UE.

Cosa succederà in seguito?

I risultati confluiranno nella revisione delle norme UE sul controllo tecnico, comprese quelle sui controlli tecnici periodici, sui controlli stradali per i veicoli commerciali e sulla registrazione dei documenti dei veicoli.

Clicca qui per accedere ai risultati attuali di questa consultazione pubblica!

Si tratta di una grande opportunità per adattare i regolamenti dell'UE sulla base del feedback di tutti: non perdiamo questa occasione!

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